EVIDENZE CLINICHE DELL’IMPORTANZA DEL SILICIO NELLE OSSA

SILICIO FONDAMENTALE PER LA CRESCITA ARMONIOSA DELLO SCHELETRO

Prove crescenti supportano un ruolo fisiologico del Silicio nella formazione delle ossa, infatti da uno studio su 136 donne trattate con acido ortosilicico stabilizzato in terapia combinata con il Calcio e la Vitamina D3 si è evidenziato un effetto benefico potenziale della formazione del collagene delle ossa più significativo rispetto al solo trattamento con Calcio e Vitamina D3.

Dati molto interessanti hanno dimostrato come il Silicio sia un componente essenziale per il feto in accrescimento. Infatti uno studio su 14 donne in gravidanza ha evidenziato una percentuale nettamente inferiore di Silicio nel sangue venoso rispetto a quello arterioso del cordone ombelicale.

Jugdaohsingh R et altri “Serum silicon concentrations in pregnant women and newborn babiies ”. British Journal of Nutrition, Volume 110. Issue 11, pages 2004-2010. December 2013

COLLAGENE MEGLIO STRUTTURATO CON LA PRESENZA DEL SILICIO

Prove crescenti supportano un ruolo fisiologico del Silicio nella formazione delle ossa, infatti da uno studio su 136 donne trattate con acido ortosilicico stabilizzato in terapia combinata con il Calcio e la Vit D3 si è evidenziato un effetto benefico potenziale della formazione del collagene delle ossa più significativo rispetto al solo trattamento con Calcio e Vit D3.

Spector DT et al. “choline-stabilized orthosilicic acid supplementation as adjunct to calcium/Vit D3 stimulates markers of bone formation in osteopenic females: a randomized placebo-controlled trial” BMC Muscoloskelet Disord. 2008; 9. 85.

ACIDI BOSWELLICI

In una Review monografica è stata fatta un’analisi degli effetti antinfiammatori e antalgici della Boswellia.

In una sperimentazione in vitro è stato evidenziato come la Boswellia, in modo specifico e dose dipendente, interviene inibendo la sintesi di prodotti pro-infiammatori come la 5-lipossigenasi, enzimi della cascata infiammatoria

Safayhi H, Mack T, Sabieral J, et al. Boswellic acids: novel, specific nonredox inhibitors of 5-lipoxygenase. J Pharmacol Exp Ther 1992;261:1143-1146. Ammon HPT. Salai guggal – Boswellia serrata: from a herbal medicine to a specific inhibitor of leukotriene biosynthesis. Phytomedicine 1996;3:67-70.

In un altro studio in vitro si è evidenziata l’azione inibitoria dell’acido beta-boswellico sul sistema del complemento, elemento che ha un ruolo sul potenziamento della reazione infiammatoria.

Knaus U, Wagner H. Effects of boswellic acid of Boswellia serrata and other triterpenic acids on the complement system. Phytomedicine 1996;3:77-81.

FURANODIENI DALLA MIRRA AD ELEVATA TITOLAZIONE: LA NUOVA FRONTIERA NATURALE NEL DOLORE

I furanodieni, soprattutto curzerene, furanoeudesma-1,3-diene e lindestrene, risultano i principali responsabili degli effetti analgesici degli estratti di Mirra del genere Commiphora.

I risultati di studi clinici confermano le proprietà analgesiche dei furanodieni e supportano l’applicazione come rimedio naturale per una vasta gamma di patologie in cui sono richiesti effetti analgesici per alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita.

In un recente studio clinico si è testato l’effetto con due dosaggi di compresse contenenti 200 o 400 mg di Mirra, corrispondenti rispettivamente a 8,17 mg e 16,34 mg di furanodieni totali.

In questo studio sono stati reclutati 184 volontari di sesso maschile e femminile e sono stati selezionati in base a diverse categorie di dolore:

DOLORI ARTICOLARI - LOMBOSCIATALGIA - DOLORE DIPENDENTE DALLA FEBBRE - DOLORI MUSCOLARI - MAL DI TESTA - DOLORI MESTRUALI

I volontari sono stati invitati a confrontare gli effetti dell’estratto di Mirra Commiphora con il farmaco che regolarmente utilizzano per curare il dolore specifico (DI = diclofenac; KE = ketoprofene; IB = ibuprofene; PA = paracetamolo; TR = tramadolo; KT = ketorolac). È stato chiesto ai volontari di valutare gli effetti dell’estratto di Mirra su una scala da 0 a 10, dove 0 indica l’assenza di effetto e 10 indica un effetto analogo a quello del farmaco che avevano usato per trattare il dolore.

In tutte le diverse categorie di dolore considerate l’estratto di Mirra Commiphora ha sempre avuto un effetto antalgico significativo, come dimostrato ad esempio nei grafici di seguito riportati per i dolori articolari.

I grafici A mostrano gli effetti dei trattamenti e del placebo in diverse fasce di età, indipendentemente dalla concentrazione di estratto di Mirra Commiphora. I grafici B mostrano gli effetti delle due concentrazioni di estratto di Mirra Commiphora (200 e 400 mg) rispetto al placebo (P), indipendentemente dall’età. In particolare, l’estratto di Mirra Commiphora è stato più efficace per le donne rispetto agli uomini quando utilizzato alla dose più bassa, mentre sugli uomini l’ estratto di Mirra Commiphora ha effetti significativi solo alla dose più elevata.

Bibliografia

Antonio Germano, Andrea Occhipinti et al “A Pilot Study on Bioactive Constituents and Analgesic Effects of MyrLiq®, a Commiphora myrrha Extract with a High Furanodiene Content” BioMed Research International, Volume 2017 (2017), Article ID 3804356, 11 pages

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